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Trappola dei talebani Due nostri soldati uccisi in Afghanistan

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Il loro motto è "Fino alla fine", ma gli uomini del 32° genio guastatori di Torino non si aspettavano certo una missione afghana tanto nefasta. I primi due caduti li avevano lasciati sul campo il 17 maggio quando un ordigno esplosivo aveva dilaniato il sergente maggiore Massimiliano Ramadù e il caporal maggiore Luigi Pascazio. Ieri è successo di nuovo. Un'altra trappola esplosiva ha ucciso un sottufficiale e un caporal maggiore di un gruppo Iedd (Improvised Explosive Device Disposal) del 32° genio chiamati a bonificare la strada dove era stato individuato l'ordigno. Ma stavolta si trattava di un'esca studiata per trarre in inganno la squadra e colpirla con un secondo ordigno nascosto nelle vicinanze . A Herat alle 20 di ieri sera ora italiana le bocche sono ancora cucite perché la dinamica dell'incidente è ancora assai poco chiara e "perchè, - come spiega a "Il Giornale" il Maggiore Mario Renna, portavoce del comando, - "le due salme non so...

Afghanistan, suicida un soldato italiano

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Lavorava all'aeroporto, era da poco tornato dall'Italia MILANO - Un militare del contingente italiano in Afghanistan si è tolto la vita con un colpo di arma da fuoco nel suo ufficio presso l'aeroporto di Kabul. Non si conoscono allo stato le ragioni che hanno indotto il militare italiano a togliersi la vita: sull'episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della polizia militare. L'uomo, di cui non sono state fornite le generalità, era tornato da poco da una licenza in Italia e prestava servizio da alcuni mesi a Kabul, dove è di stanza un piccolo contingente italiano che supporta il comando della missione Isaf della Nato. LE VITTIME - Con quello suicidatosi oggi a Kabul, sale a 26 il numero dei militari italiani morti in Afghanistan dall'inizio della missione, nel 2004. Di questi la maggioranza è rimasta vittima di attentati, altri invece sono morti in incidenti, alcuni anche per malore. Il suicidio di oggi è il primo caso. FONTI: CORRIERE.IT

AFGHANISTAN: LA RUSSA, CORDOGLIO PER MORTE SOLDATO DANESE

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(ASCA) - Roma, 22 lug - ''A nome delle Forze Armate italiane e mio personale, le esprimo le mie condoglianze e le piu' sincere espressioni di partecipazione e solidarieta' per il lutto che ha colpito il suo Paese, con la morte del soldato e il ferimento di un altro per l'esplosione di un ordigno al passaggio del loro convoglio nella provincia di Helmand, in Afghanistan''. Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, appresa la notizia del tragico attentato in Afghanistan, che ha coinvolto militari delle Forze Armate danesi, ha inviato al Ministro della Difesa della Danimarca, Gitte Lillelund Bech, una lettera nella quale ha espresso la vicinanza del governo italiano. ''Conosco bene i sentimenti che si provano in questi tristi momenti, avendo purtroppo anche l'Italia vissuto analoghe dolorose esperienze. - ha scritto La Russa al collega danese - La prego di far giungere le mie piu' sentite condoglianze anche alle famiglia della vittima e gli au...

Nuovi concorsi riserva posti ex militari

Nuovi concorsi nella pagina ex-volontari di Radio Naia.

Afghanistan: 3.300 i militari italiani impegnati nel Paese/Scheda

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Roma, 16 lug. - (Adbnkronos/Aki) - Sono circa 3.300 i militari italiani attualmente dispiegati in Afghanistan, per la maggior parte nella zona occidentale di Herat, dove stamani all'esterno di Camp Arena e' esplosa un'autobomba, provocando il ferimento di tre poliziotti afghani. A Kabul si trova solo una piccola quota di soldati. L'obiettivo entro la fine dell'anno, nell'ambito del 'surge', e' avere nel Paese circa quattromila soldati italiani. Sotto comando italiano e' il Regional Command West (Rc-W) di Herat, guidato dal 20 aprile 2010 dal generale di brigata Claudio Berto. La zona sotto responsabilita' italiana e' l'ampia regione che si estende sulle quattro province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. I tre militari italiani rimasti feriti oggi in uno scontro a fuoco con gli insorti si trovavano nella zona di Bala Murghab, nella provincia di Baghdis, l'area dove e' operativa la Task Force North. La componente principale dell...

Iran. Ahmadinejad: "Esistono differenze d'opinione interne"

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Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ha ammesso oggi che in Iran vi sono "differenze d'opinione", anche se ha affermato che il popolo iraniano resisterà al nemico "come un sol corpo". Dopo le contestate presidenziali dello scorso anno che lo videro rieletto, Ahmadinejad, come gli altri dirigenti di Teheran, addebitò ad un complotto di potenze straniere le proteste che seguirono, con le più grandi manifestazioni di piazza nella storia della Repubblica islamica. Ma con le parole pronunciate oggi, durante un discorso trasmesso in diretta dalla televisione di Stato, il presidente è sembrato accettare l'esistenza di un'opposizione interna. "La nazione iraniana - ha detto Ahmadinejad inaugurando un progetto industriale nella città di Qazvin - è come una famiglia. È naturale che tra padre, madre, figlio e figlia ci possano essere differenze d'opinione". Tuttavia, ha aggiunto il presidente rivolgendosi agli Usa e alle altre potenze occidenta...

Medvedev: l'Iran vicino all'atomica

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Mosca abbandona definitivamente l'Iran al suo destino in cambio di maggiori «alleanze per la modernizzazione soprattutto con Germania, Francia e Italia, Unione europea e in generale e Stati Uniti». Un messaggio diretto e senza mezzi termini, che rilancia con forza e chiarezza strategica la necessità del Cremlino di accrescere gli investimenti stranieri (che dal collasso dell'Unione sovietica ad oggi hanno totalizzato appena quota 265 miliardi di dollari) e mettere in soffitta l'alleanza un tempo privilegiata con l'Iran, che potrebbe danneggiare i suoi rapporti con l'Occidente. Mosca dunque ieri ha scelto di buttare a mare la corsa atomica degli ayatollah in cambio di maggiori legami con l'Occidente e la sua preziosa tecnologia. Ieri la Russia ha addirittura attaccato Teheran e il suo programma atomico, dopo che nei mesi scorsi aveva rinviato l'avvio della centrale atomica di Busher, congelato la vendita dei missili SS-300 e approvato le sanzioni in sede di ...